Rassegna di Alma Cordis

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Corte di Cassazione (18489/2018) - Fallimento: presupposto dell'ammissione in prededuzione dei crediti per finanziamenti erogati dai soci nella precedente fase di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2018 n. 18489 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Fichera.

Concordato preventivo - Finanziamenti dei soci – Prededucibilità del  credito nel successivo fallimento – Deroga alla postergazione -  Art. 182 quater, terzo comma, L.F. - Dettato modificato - Necessaria applicazione ratione temporis.

Data di riferimento: 12/07/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Corte di Cassazione (18723/2018) - Fallimento: presupposti per l'ammissione al passivo in privilegio, ai sensi dell'art. 2751 bis n. 5 c.c., di crediti sorti posteriormente all'entrata in vigore della novella del 2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2018 n. 18723 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo   Ceniccola.

Fallimento – Crediti per  forniture  e lavori – Ammissione al passivo in via privilegiata - Applicazione dell'art. 2751 bis, n. 5, c.c. - Riconoscimento della qualifica artigiana dell'impresa -  Presupposti necessari.

Data di riferimento: 13/07/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Corte di Cassazione (16035/2018) - Responsabilità ex art. 146 L.F. dell'amministratore di una società fallita: modi e tempi della proposizione di un'eventuale impugnazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 8 giugno 2018 n. 16035 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel.Guido Mercolino.

Fallimento – Amministratore della società fallita - Tribunale -  Dichiarazione di responsabilità  ­  Decisione fondata su violazioni di doveri diverse da quelle allegate - Vizio di ultrapetizione -   Nullità  rilevabile solo in grado d'appello – Deducibilità per la prima volta in Cassazione – Esclusione.

Data di riferimento: 08/06/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Il patto concordatario non è soggetto all’autorizzazione del Giudice

Se il patto concordatario prevede il mero riscadenziamento dei piani di ammortamento dei mutui e non la loro novazione né riconoscimenti di diritti di terzi in relazione ai mutui pendenti non integra un atto di straordinaria amministrazione. Questo è quanto stabilito dal decreto del 7 giugno 2018 del Tribunale di Genova.

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Il concordato fiscale biennale e la limitazione dei poteri di accertamento dell’Amministrazione finanziaria

Il concordato preventivo fiscale biennale è uno strumento introdotto in via sperimentale dall’art. 33 del d.l. n. 269/03, il quale, a certe condizioni, inibisce all’Amministrazione finanziaria, al proprio comma 8, l’utilizzo di taluni poteri relativamente ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo dei soggetti che vi sono sottoposti, e ne preclude, al comma 8-bis, gli atti di accertamento qualora il maggiore reddito accertabile sia inferiore o pari al 50 per cento di quello dichiarato. 

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Responsabilità del cessionario d’azienda per debiti derivanti da azione revocatoria

Le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate sull’interpretazione dell’art. 2560 c.c. ed in particolare sull’ambito di applicazione del secondo comma, mirando a scongiurare un’eccessiva dilatazione della responsabilità solidale dell’acquirente per le obbligazioni sorte successivamente al trasferimento d’azienda, in virtù dell’accoglimento di un’azione revocatoria fallimentare.

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Tribunale di Treviso - Dichiarazione di insolvenza di Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa a motivo della riscontrata impossibilità di soddisfare l'intero ceto creditorio.

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 27 giugno 2018 – Pres. Rel. Est. Antonello Fabbro, Giud. Francesca Vortali e Petra Uliana.

Banca in l.c.a. - Stato di insolvenza – Accertamento giudiziario – Riferimento alla data dell liquidazione – Necessità -Vicende successive – Irrilevanza.

Data di riferimento: 27/06/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Tribunale di Alessandria – Proposta concordataria ex art. 163 bis L.F.: ammissibilità della previsione a favore dell' acquirente originario, all'esito della gara, del diritto di rilancio, ma non anche del diritto di pareggio.

Tribunale di Alessandria, 11 luglio 2018 - Pres. Rel. Caterina Santiniello, Giud. Enrica Bertolotto e Pierluigi Mela.

Concordato preventivo –  Azienda del proponente – Acquisto da parte di terzo –  Previsione - Offerte concorrenti – Tribunale - Apertura di procedura competitiva -  Originario acquirente – Diritto di  pareggio – Riconoscimento di una posizione di vantaggio – Inammissibilità.

Data di riferimento: 11/07/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Tribunale di Alessandria - Inammissibilità della proposta concordataria che preveda l'offerta di acquisto del'azienda o di rami e beni aziendali, laddove risulti valida per un tempo troppo limitato e condizionata.

Tribunale di Alessandria, 23 giugno 2018 – Pres. Rel. Caterina Santiniello, Giud. Enrica Bertolotto e Pierluigi Mela.

Proposta concordataria – Previsione – Soggeto determinato -  Offerta di acquisto dell'azienda o di rami o beni aziendali –  Validità temporale - Eccessiva contrazione – Inammissibilità.

Data di riferimento: 23/06/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Corte di Cassazione (26296/2017) - Ammissione al passivo richiesta dal concessionario per la riscossione sulla base del semplice ruolo.

Cassazione civile, sez. VI, 06 Novembre 2017, n. 26296. Pres. Di Virgilio Rosa maria, rel. Marco Marulli.

Crediti tributari iscritti a ruolo - Ammissione al passivo - Ruolo - Sufficienza - Notificazione della cartella esattoriale - Necessità - Esclusione

Data di riferimento: 06/11/2017Link originaleOriginal autore: gabassi

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Tribunale di Trento - Presupposto dell'omologazione di un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012, pur in presenza di contestazioni.

Tribunale di Trento, 19 giugno 2018 – Pres. Monica Attanasio.

Crisi da sovraindebitamento -   Accordo di composizione – Domanda di omologazione – Presenza di contestazioni – Giudice –   Liquidazione patrimoniale – Parametro di riferimento -   Risultato ottenibile – Confronto - Non maggior convenienza – Presupposto richiesto.

Data di riferimento: 19/06/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Tribunale di Bolzano - Piano di concordato che preveda il traferimento dell'azienda o di beni ad un acquirente già individuato: apertura di un procedimento competitivo senza necessità di una stima preventiva.

Tribunale di Bolzano, Uff. Fall., 11 maggio 2018 – Pres. Rel. Francesca Bortolotti, Giud. Massimiliano Segarizzi e Cristina Longhi.

Concordato preventivo – Fase antecedente all'omologazione – Art. 163 bis L.F. - Soggetto determinato – Offerta irrevocabile d'acquisto di beni aziendali – Stima di operatori esperti – Ricorso non previsto  – Disciplina  delle cessioni ex art. 182 L.F. - Diversità di regolamento – Acquisizione necessaria.

Data di riferimento: 11/05/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Tribunale di Venezia - Concordato preventivo "misto" e applicazione del principio della prevalenza qualitativa della continuità aziendale rispetto alla liquidazione dei beni: presupposto necessario.

Tribunale di Venezia,  Sez. Fall., 05 luglio 2018 – Pres. Daniela Bruni, Rel. Martina Gasparini, Giud. Gabriella Zanon.

Concordato preventivo c.d. misto – Prosecuzione in misura ridotta dell' attività – Attivo retraibile dalla continuità – Rapporto col ricavato dalla liquidazione – Previsione di un minor realizzo – Giudizio di ammissione alla procedura – Favor legislativo – Realtà aziendale – Operatività non del tutto marginale – Condizione necessaria.

Data di riferimento: 05/07/2018Link originaleOriginal autore: gabassi

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Fallimento: gode di privilegio l’avvocato del debitore che ha prestato l’opera di persona

Il privilegio di cui all’art. 2751 bis n. 2 c.c. concerne la categoria dei lavoratori autonomi e viene accordato soltanto ai crediti per gli ultimi due anni di prestazione. Secondo l’ordinanza n. 15290/2018, il professionista è l’unico legittimato a richiedere il pagamento del proprio compenso, nonostante abbia organizzato il proprio lavoro in forma associativa, ove risulti che gli incarichi siano stati a lui conferiti ed espletati personalmente; ciò in quanto i professionisti che si associano per dividere le spese e gestire congiuntamente i proventi derivanti dall’attività conservano la legittimazione attiva nei riguardi del proprio cliente. Naturalmente, si rende necessaria una specifica prova del credito vantato.

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Bankitalia può far accedere a informazioni su banche fallite il correntista che chiede i danni?

Bankitalia, quale Autorità nazionale di vigilanza bancaria e finanziaria, dovrebbe poter consentire l'accesso a informazioni riservate su un ente creditizio fallito a una persona che, in base alle disposizioni nazionali, voglia valutare la possibilità di intentare un’azione di risarcimento nei confronti della stessa Autorità di vigilanza per i danni subiti a causa del fallimento o della liquidazione di questo ente creditizio. E’ questo il parere dell’Avvocato Generale Michal Bobek espresso nelle conclusioni del 12 giugno 2018, relative al caso del signor Buccioni, correntista della Banca Network Investimenti SpA (BNI), assoggettata alla procedura di liquidazione coatta amministrativa nel 2012.

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Vendita forzata fallimentare: prorogabile il termine per il pagamento del prezzo

Il G.D. del Tribunale di Salerno afferma alcuni rilevanti principi in materia di vendita forzata fallimentare: in particolare, nello statuire circa la prorogabilità del termine per il versamento del prezzo da parte dell’aggiudicatario, si occupa in senso più ampio della modalità di liquidazione dell’attivo che vanno seguite nelle procedure concorsuali soggette al c.d. vecchio rito e manifesta la necessità di considerare e bilanciare, nella prassi applicativa, i diversi interessi sostanziali che vengono in rilievo.

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